Quando è ora dello Scenar?

Lo SCENAR può essere definito un Neuroregolatore Interattivo.

Ha capacità diagnostiche e riabilitative.
E’ in grado di leggere i valori di impedenza della pelle e di trasmettere impulsi elettrici attraverso uno speciale algoritmo di interazione con l’organismo.

Gli impulsi inviati sono bassissime frequenze bipolari e bifasiche che si possono programmare modificando alcuni parametri o selezionando protocolli memorizzati, in relazione alle patologie da trattare.

RitmScenar Professional è il modello più avanzato che implementa la tecnologia SCENAR, sviluppato da alcuni degli scienziati che parteciparono al progetto originario.

La diagnostica

Il primo grande plus è la fase diagnostica. SCENAR individua con estrema precisione la zona che necessita del trattamento.

Questa zona spesso non corrisponde a dove è localizzato il sintomo o dove la patologia potrebbe far supporre che sia. E’ una funzionalità straordinariamente utile, che già da sola giustifica l’acquisto di uno SCENAR.

La riabilitazione

In modalità terapeutica, basandosi sulla lettura del livello di impedenza della cute, SCENAR rileva e invia il segnale applicando un sofisticato algoritmo di interazione con il Sistema Nervoso.

Legge l’impedenza, elabora ed invia l’impulso di compensazione, legge la nuova impedenza, modifica ed invia un nuovo impulso, e così via.
Due impulsi successivi non sono mai uguali tra loro.

Questo massimizza l’efficacia del trattamento: l’impulso cambia continuamente al variare della richiesta e spesso, in pochi minuti, i mutamenti nel paziente sono sorprendenti.

Per il teorema di Fourier, qualsiasi onda può essere espressa come sovrapposizione di onde sinusoidali. Un impulso può essere ottenuto sommando due impulsi a lunghezza ed ampiezza definiti. Nel nostro caso l’impulso, gestito dinamicamente dallo speciale algoritmo interattivo Scenar, varia continuamente portando la reazione corporea a valori di equilibrio.

L’algoritmo interattivo

In genere le normali attrezzature riabilitative possono essere regolate in vari modi ma poi, durante il trattamento, costringono l’organismo a ricevere un prefissato impulso per tutta l’applicazione. Obbligano il corpo ad un adattamento allo stimolo che rende minimo il risultato.

Invece, l’algoritmo interattivo che sta alla base della tecnologia SCENAR, libera il corpo da questo vincolo e si autoregola in seguito ad ogni micro-cambiamento, accelerando così il processo di rigenerazione dei tessuti. Un trattamento dura da 10 a 20 minuti e capita spesso che condizioni di disagio che richiedono mesi per essere recuperate, si risolvano in settimane o giorni o in un’unica seduta.

Fonte: http://www.scenaritalia.it/it/scenar.php

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